Archive for 27 novembre 2013

Da una RV a tutta la collezione

La prima volta che ho visto questa moto è stato da ragazzo. La possedeva un mio amico di scuola e io l’ho desiderata tantissimo sin dal primo momento in cui mi è capitata sotto gli occhi: non m’importava se nel mio paese tutti compravano altri tipi di moto come le enduro o le vespe.

Dopo una lunga e dura lotta con mio padre, durata un anno, sono riuscito a convincerlo a prenderla, ma a una condizione: lui mi avrebbe regalato la moto solo a patto che io indossassi il casco, sebbene allora non fosse ancora obbligatorio. Va bene, il desiderio era così grande che non esitai ad accettare.

Arrivato il giorno della consegna, non stavo più nella pelle, toccavo il cielo con un dito. Ero così entusiasta che avrei voluto portare la RV addirittura in camera mia, non volevo mai lasciarla. L’ho presa rossa e mi ha accompagnato per tutta l’adolescenza, testimone com’è stata persino delle mie prime avventure amorose.

Non so se per colpa mia o delle circostanze, ma a un certo punto ho cominciato a trascurarla perché, presa la patente, ho preferito spostarmi sempre di più con l’automobile. La RV è rimasta abbandonata in garage sino al 2002 quando, a causa di un trasloco che non mi lasciava più spazio sufficiente, ho dovuto demolirla: mi è dispiaciuto un sacco, ma non era riparabile. Inutile dire che le ero molto affezionato, anche perché era un regalo del mio babbo.

Lui, l’artefice della mia felicità, colui che la RV me l’aveva regalata, purtroppo è venuto a mancare nel 2009 e a quel punto ho cominciato a girovagare su internet alla ricerca di quella Gilera per ricomprarla. Beh, alcuni di voi sanno com’è andata. Ne volevo una e alla fine ho messo in piedi una vera e propria collezione: bianca, rossa, 125, 200 e altro è in arrivo. Da lì poi è nata l’amicizia con i ragazzi di gilerarv200.it, gileristi di tutta Italia con i quali formiamo assieme un gruppo affiatato.

Il resto è storia di oggi. Una delle mie RV che rinasce e magicamente si trasforma nella RV30 per celebrare il trentesimo anniversario della presentazione. Gli impegni col gruppo e i nuovi progetti da seguire. La voglia di stare assieme e di farsi tante risate: la magica moto di Arcore è anche questo e molto di più.

Andrea

Andrea arriva al primo RV Day

Andrea arriva all’RV Day

Andrea al primo RV Day

Andrea all’RV Day

 

Le RV di Andrea esposte alla festa di Migliana (Prato)

Le RV di Andrea esposte alla festa di Migliana (Prato)

Il garage di Andrea con l'ultima arrivata, una rara KZ Endurance

Il garage di Andrea con l’ultima arrivata, una rara KZ Endurance

 

Ancora un'immagine della collezione di Andrea

Ancora un’immagine della collezione di Andrea

Una delle RV di Andrea, guidata dal nipote Christian, si è fatta ammirare anche in occasione di un raduno

Una delle RV di Andrea, guidata dal nipote Christian, si è fatta ammirare anche in occasione di un raduno

 

Andrea

Andrea

 

 

Si abbassano le luci su Novegro

Sembra incredibile che l’abbiamo fatto e pure con un certo successo. Come sembra strano dover prendere atto che, come tutte le cose, anche Novegro prima o poi doveva finire. Uscito il pubblico, come bravi tecnici, abbiamo smontato lo stand e impacchettato le moto (anzi la moto di Cosimo perché guai a chi gliela graffiava) e smontato gli arredi.

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A quell’ora, nonostante la gente in circolazione fosse composta solo da addetti ai lavori anch’essi indaffarati a smontare i propri stand, c’era sempre qualcuno che si fermava ad ammirare l’RV 30. Fantastico!

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Una RV nel delta del Po

Ricordo ancora quel giorno, quando salii per la prima volta sulla mia RV rossa, fiammante. Accompagnato da mio padre la portai fuori dal concessionario con un‘emozione impressionante perché si stava realizzando un sogno quasi impossibile per un ragazzo di campagna. Io, figlio di due operai agricoli che per acquistare una moto di oltre 3 milioni di lire dovettero fare dei grandi sacrifici.

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La RV di Daniele in una foto del 1985

All’epoca, dalle mie parti, un paesino ai piedi del Po dove inizia il delta del grande fiume, non se ne vedevano di moto simili e non solo per colpa della nebbia. La massima aspirazione era una vespa ET3 primavera magari usata, al limite potevi incontrare qualche Cagiva Aletta Rossa. Da noi il boom delle 125 stradali arrivò solo dopo qualche anno. Ricordo ancora l’effetto che la RV fece sui miei coetanei, ammirata da tutti, forse anche invidiata, veniva accerchiata e scrutata nei minimi particolari. Finite le lezioni tutti fuori sul piazzale della scuola per scambiarci le moto e provare così le loro Aletta Rossa, Laverda LZ: per carità belle moto, ma poi non vedevo l’ora di ritornare sulla mia RV!

La RV di Daniele com'è oggi, 28 anni dopo

La RV di Daniele com’è oggi, 28 anni dopo

 

Quando sei su una RV la sensazione è quella di essere su una moto di cilindrata superiore, sei attratto dal bellissimo e completo cruscotto, dall’imponente serbatoio e sopratutto dal suo andare, più chilometri fai e più ne faresti, aspetto alquanto strano per una centoventicinque due tempi. Naturalmente dopo qualche tempo sono arrivate le concorrenti. Io ricordo l’incontro con un Honda NS125f che, in rettilineo, mi diede la paga, ma che qualche minuto dopo nel misto non riuscì nemmeno ad affiancarsi. È naturale che non puoi rimanere il numero uno ma l’RV rimarrà sempre la capostipite delle centoventicinque moderne.

 

Fino a qualche anno fa, la gente intorno a me mi chiedeva perchè conservassi ancora questa moto seppur in pessime condizioni, praticamente inuttilizzabile. Ciò che mi frenava dal liberarmene era  l’affetto che ancora provavo nei suoi confronti, sentivo che ero in debito con lei per quello che mi aveva dato nei migliori anni della mia gioventù ma soprattutto ero in debito con i miei genitori e sentivo che non li avevo ancora ripagati dei loro sacrifici. Finalmente è arrivato quel giorno, con l’aiuto del gruppo e diverse ore sottratte alla mia famiglia (e un’altra RV a fare da donatrice) ho riportato al vecchio splendore la mia moto, la mia RV.

Alcune fasi del restauro della moto di Daniele

Alcune fasi del restauro della moto di Daniele

 

Alcune fasi del restauro della moto di Daniele

Alcune fasi del restauro della moto di Daniele

Alcune fasi del restauro della moto di Daniele

Alcune fasi del restauro della moto di Daniele

Siamo ritornati indietro nel tempo, ci stiamo togliendo soddisfazioni che a sedici anni non potevamo permetterci, ma soprattutto, dopo quasi trent’anni, ho riportato la moto nel cortile della mia casa natale ringraziando così a mio modo i miei genitori felici davanti alla RV rosso fiammante.

Daniele

 

 

Siamo anche su TG com 24

Salve ragazzi i nostri sforzi per Novegro sono stati premiati: siamo stati citati in questo articolo

http://www.tgcom24.mediaset.it/motori/2013/notizia/gilera-rv-30-anniversary-auguri-speciali_2009426.shtml

Grazie a tutti per l’attenzione.

Grazie ragazzi

Una testimonianza dello spirito di gilerarv200.it. Francesco e Roberto sono venuti dalla Sicilia per passare un po’ di tempo con noi, per condividere la nostra passione per la RV. Hanno preso un aereo e sono arrivati qui, così, solo per partecipare a questo nostro evento. Inutile dire che la cosa ci ha fatto enormemente piacere. Grazie ragazzi, siamo onorati di avervi qui con noi.

Francesco e Roberto

Francesco e Roberto

Un sabato da Leoni

Per essere la prima volta, diciamo che è andata molto bene. Nessuno di noi aveva mai partecipato a una fiera o mostra del genere e quindi molte cose le abbiamo imparate strada facendo. Alla fine di sabato, il primo giorno, tirando le somme si può dire che il bilancio sia alquanto positivo. Ecco cosa è successo. Innanzitutto c’è stato molto interesse per le nostre RV: tanta gente si fermava a guardarle, fotografarle, chiedere informazioni. E questo, ovviamente ci ha fatto piacere. Beh, in questo siamo stati aiutati anche dal look: guardate che belle le nostre magliette fatte apposta per Novegro.

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Qui potete vedere Silvio Manicardi, ex Honda Italia e Honda Europe, che si è fermato al nostro stand per invitarci al Moto Days di Roma e per raccontarci alcuni gustosi aneddoti della sua carriera, compresi alcuni racconti degli anni 80 quando doveva convincere i giapponesi su come doveva essere fatta la NS 125.

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In seguito sono venuti a trovarci anche i responsabili del Registro Storico Gilera per farci i complimenti. E la cosa ci ha fatto piacere: che sia l’inizio della pacificazione tra vecchi e nuovi gileristi? Comunque a parte questi avvenimenti, la giornata è stata piacevole e divertente. Già, perché il nostro segreto è quello di divertirci, siamo qui per amore della RV e per fare un po’ di baldoria tutti assieme. In questa foto di gruppo posiamo assieme la nostro storico cartellone con l’ovale rosso mentre Giacomo mostra orgoglioso la pergamena con l’attestato che ci ha dato la Fondazione Piaggio.

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Da sinistra, in alto: Emilio, Daniele, Fabio, Christian, Stefano, Andrea, Elena. Da sinistra, accosciati: Francesco, Giorgia, Giacomo e Ivan

In diretta da…NOVEGRO!!!

Salve a tutti, grazie ai potenti mezzi (scherziamo) di gilerarv200.it, siamo online in diretta dalla Fiera di Novegro, dove esponiamo la RV30. Ecco le prime immagini dallo stand che abbiamo allestito.

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Sì. avete visto bene: grazie a Fabio abbiamo lo schermo panoramico da 40 milioni di pollici dove proiettiamo di continuo le foto delle nostre RV. E qui altri scatti da Novegro direttamente dalla reflex nel nostro amico Francesco.

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Ed ecco una foto che ha un significato molto particolare per noi di gilerarv200.it. Ai piedi dell’RV 30, potete vedere questa targa che per noi è davvero speciale: è il riconoscimento che il Museo Piaggio ci ha concesso quale attestato per il nostro lavoro di ricostruzione storica e restauro dedicato al marchio Gilera. Grazie PIAGGIO!

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Il sogno si avvera ancora

Manca una settimana a Novegro. Dietro le quinte ci stiamo dando da fare affinché tutto sia bello e ben fatto nonostante le nostre risorse, sia di tempo che di soldi, sono molto risicate. Ci mettiamo tanta passione però. La stessa passione che ci ha spinto a sognare di restaurare una RV in chieve celebrativa e che, ancora, ci ha spinto a chiedere l’impossibile. Cosa? Che questo lavoro non andasse perso e fosse riconosciuto.

Venite a trovarci a Novegro il 9 e il 10 novembre prossimi perché abbiamo una grossa sorpresa: vi dimostreremo che la RV30 è nata sotto una buona stella. E che grazie all’aiuto di tutti, i sogni si avverano anche nel 2013.

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