Anni irripetibili

La decade che va dal 1980 al 1990 è stata, per la Gilera e per le persone impegnate nello stabilimento di Arcore, irripetibile. Tutti i testimoni del tempo, da noi sentiti, sono stati concordi nell’affermare che non ci sarebbe mai più stato un momento così pieno di creatività, idee e capacità realizzative come quello che ha segnato la storia della Gilera in quei 10 magici anni. Alcuni di loro, approdati poi in altre case motociclistiche, si sono travti a riflettere sul fatto che ad Arcore fossero molto avanti rispetto alla concorrenza italiana del tempo, dalla progettazone alla produzione. Una stagione felice che aveva, ovviamente, risvolti positivi sulla vita delle persone e sui loro rapporti con i colleghi e con il mondo esterno.

Probabilmente questa foto farà venire gli occhi lucidi a qualcuno, ma noi la pubblichiamo lo stesso. Siamo nel 1984 e l’ing. Cecchelli, dopo aver ultimato il progetto RX/RV, lascia la Gilera per andare a Pontedera. Tutti i colleghi della sperimentale e della progettazione lo festeggiano. L’ingegner Cecchelli, quello al centro con i baffi, ha in mano una targa che raffigura la Gilera RV 125. Nella foto si riconoscono, a sinistra, l’ing. Masut, Pierluigi Bertolucci, Massimo Villa, alla destra di Cecchelli, seminascosto, Bruno Corradi e in basso a destra l’ing. Secchi.

Foto di gruppo della cena di addio dell'ing. Ceccarelli

Foto di gruppo della cena di addio dell’ing. Cecchelli

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